Benvenuti nel portale del progetto ALBUMDI!
Portale di presentazione dei progetti di catalogazione partecipata (interamente web-based) e di visibilità in tempo reale su web di archivi fotografici, album condivisi e/o progetti di recupero della memoria su luoghi e avvenimenti storici.

Caratteristiche del software

Il progetto Album fotografico consente di gestire progetti di raccolta di materiali iconografici di proprietà di un ente pubblico ovvero, a partire dalle raccolte private o con riferimento a particolari periodi storici o ambiti territoriali.

Caratteristiche
dell’Album fotografico

 
  • Album di Roma: Fotografie private del novecento
    www.albumdiroma.it

    Il Comune di Roma, nell’ambito delle proprie attività culturali, promuove l’iniziativa “L’Album di Roma – Fotografie private del Novecento”, un progetto di conservazione della memoria storica e dell'identità della città di Roma attraverso le fotografie delle raccolte private che vengono messe in comune dai cittadini nell’ambito delle seguenti aree tematiche:

    - Immagini di vita quotidiana;
    - Immagini di persone all'interno del paesaggio urbano di Roma;
    - Relazione tra la vita quotidiana e gli eventi pubblici storici.

    Fotografie private del Novecento
    Nel corso del Novecento, il secolo segnato drammaticamente da guerre e scontri di ideologie, ma anche dall’emergere di nuovi soggetti politici, di nuove solidarietà e di nuove forme di partecipazione, Roma passa da una popolazione di meno di cinquecentomila abitanti all’inizio del secolo ai circa due milioni e mezzo di oggi.
    Migliaia di storie, di bagagli culturali, di esperienze individuali e collettive si intrecciano a costituire il nuovo volto della città, così come le nuove strade, i nuovi palazzi, i nuovi quartieri.
    L’identità della città, divenuta una grande metropoli multiculturale e multietnica, è strettamente legata all’elaborazione della memoria collettiva che non può che nascere dalla condivisione e dal confronto tra le diversità delle storie individuali e dall’integrazione tra le diverse provenienze dei suoi abitanti. Conoscenza della propria storia, salvaguardia e garanzia della diversità e insieme integrazione sono, dunque, per il Comune di Roma, obiettivi primari, alla cui realizzazione concorrono da un lato le istituzioni, dall’altro i cittadini stessi.
    La memoria privata è stata affidata nel Novecento prevalentemente all’immagine di una fotografia, destinata a divenire testimonianza a ricordo di un evento, di un sentimento, di un momento significativo della propria vita e della comunità di appartenenza. Perché tali memorie non restino solo individuali, non si disperdano, ma divengano patrimonio condiviso della città, il Comune di Roma invita tutti i cittadini a contribuire, con le proprie fotografie, all’istituzione di un archivio fotografico collettivo.

     

  • Album di Venezia.
    www.albumdivenezia.it

    Il Novecento, periodo durante il quale sono avvenute grandi trasformazioni urbanistiche e sociali in Italia, ha offerto alla fotografia, divenuta nel corso del secolo fenomeno di massa, innumerevoli spunti di indagine, contribuendo a farla diventare strumento di ricerca e di espressione artistica.
    Anche Venezia, pur nella sua apparente fissità, non è esente dai cambiamenti in corso. Nel primo Novecento le trasformazioni riguardarono soprattutto il territorio che circonda la città storica e ne preparano i grandi cambiamenti della seconda metà del secolo: la nuova borghesia elegge il Lido a località balneare di classe e decora l'Isola con architetture liberty tra le più interessanti del periodo; alcune comunità di terraferma, accorpate a Mestre, iniziano la loro lenta trasformazione da Comune a periferia urbana; Marghera comincia ad intravedere il suo futuro operaio.
    La complessità della città, che è sintesi di Centro Storico, Estuario e Terraferma, è stata indagata e raccontata da diverse discipline storiche, artistiche e letterarie e tra queste la fotografia ha rappresentato una fonte via via sempre più ricca di informazioni. Fotografi famosi, professionisti e dilettanti, veneziani e non, volontariamente o meno hanno fissato usi e costumi di un tempo. L'Album di Venezia, iniziativa del Comune di Venezia, aperta a tutti, è indirizzata al recupero e alla conservazione di queste immagini, siano esse fotografie, filmati, grafica, e più in generale tutto ciò che rappresenta la città e il suo territorio, per inserirle e renderle visibili su questo sito e offrire un contributo alla conoscenza della città contemporanea.
    In occasione del quarantennale dell’alluvione del 1966, il Comune di Venezia ha promosso la raccolta e la pubblicazione on line di fotografie e filmati realizzati in quei drammatici giorni.

     

  • Album di Casarsa: Archivio di fotografie del territorio
    www.albumdicasarsa.it

    Schede secondo lo standard schede BDI e F - ICCD (ridotte)
    Album di Casarsa è l’archivio fotografico online, promosso dall’Assessorato alla cultura, che raccoglie in modo strutturato il patrimonio di immagini riferito al Comune di Casarsa della Delizia, al suo territorio, alla sua gente, e quindi alla loro storia e al loro divenire.
    La banca dati, in continuo aggiornamento, trova origine nell'ampia raccolta di immagini posseduta dall'Amministrazione Comunale, che nel 2006 ha iniziato a promuovere la costituzione di un archivio fotografico digitale, chiedendo la collaborazione dei cittadini a contribuire all'arricchimento del fondo principale. La ricerca mossa per curiosità oppure per fini di studio e conoscenza, restituisce una infinità di scorci, luoghi, persone, gruppi, momenti, tradizioni e quanto altro che in parte avevamo dimenticato.
    La bellezza dei luoghi artistici, l'imponente presenza di edifici di culto, legati a tante tradizioni e storie di paese, la serenità espressa dalla natura che da sempre circonda la nostra comunità, restituiscono sensazioni e passioni che ognuno possiede nel proprio vissuto quotidiano.

     

  • Strade della memoria : Archivio interviste e fotografie
    www.stradedellamemoria.it

    Schede secondo lo standard schede BDI e F- ICCD (ridotte)
    Strade della memoria è un portale multimediale nato a cura dell'Associazione Quarantasettezeroquattro e dalla collaborazione dell'Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione di Trieste; Università di Trieste – Facoltà di Architettura; Provincia di Gorizia, preposto alla conservazione e alla fruizione dei racconti di vita e delle fotografie di coloro che hanno vissuto nell’area di confine; materiali interconnessi e inseriti all’interno di più ampi percorsi di ricerca, biografici e bibliografici. Il sito è uno spazio virtuale in cui fermarsi ad ascoltare le testimonianze orali e a vedere le immagini del passato, per capire in che modo i complessi eventi che caratterizzarono il Novecento a Gorizia siano stati vissuti dai singoli individui e dalle comunità. Gli standard catalografici utilizzati per schedare i materiali di storia orale (le videointerviste) e i materiali fotografici sono una sintesi delle schede ministeriali ICCD: la scheda BDI (demoetnoantropologici) e la scheda F (fotografia) le quali rispettano nella sintesi proposta i valori minimi obbligatori di una scheda inventariale implementata da una scelta ragionata di altri altri campi facoltativi importanti per approfondire alcuni aspetti della ricerca. La possibilità di condurre delle ricerche semplici, per area ma soprattutto attraverso dei percorsi pre-strutturati e una ricerca per “soggetti” pone l'utente completamente a suo agio nell'utilizzo degli strumenti informatici garantendogli risultati coerenti e precisi.

     

  • Album di Spinea: Un Archivio Fotografico di Spinea a disposizione di tutti i cittadini
    www.albumdispinea.it

    Scheda documentale secondo lo standard DublinCore.
    AlbumdiSpinea - Un Archivio Fotografico di Spinea a disposizione di tutti i cittadini: riteniamo sia il modo migliore per rendere omaggio a tutte quelle persone che nel corso del tempo hanno dimostrato interesse e curiosità verso la città nella quale hanno vissuto, o hanno scelto di vivere.
    Il materiale fotografico, raccolto grazie alle ricerche di appassionati di storia e alla donazione di privati cittadini, composto di moltissime immagini, spesso di dimensioni ridotte, non avrebbe potuto essere facilmente esposto in un museo "fisico" e, soprattutto, non sarebbe stato di facile accesso e fruizione, come può esserlo un museo virtuale.
    Le fotografie del passato sono tra le più interessanti e stimolanti fonti storiche: documenti storici oggettivi, rappresentazione di un mondo che non c’è più, ma soprattutto testimonianze efficaci di tradizioni e abitudini quotidiane.

     

  • Album di Martignacco: Quando i ricordi diventano documenti costruiscono la storia
    www.albumdimartignacco.it

    Schede secondo lo standard schede BDI e F - ICCD (ridotte)
    Quando i ricordi diventano documenti costruiscono la storia
    ​I questo archivio potete ammirare una selezione di immagini e documenti tratti dall’Archivio della Biblioteca civica "Elsa Buiese". Numerosi cittadini di Martignacco hanno donato, raccolto, riprodotto i ricordi di famiglia ed hanno inteso donarli alla Biblioteca, così da costituire un “archivio della memoria” a disposizione di tutta la cittadinanza. Il ricordo di luoghi, percorsi, episodi, persone è destinato ad affievolirsi nel tempo e a scomparire.
    Salvare il ricordo, questa è stata la motivazione per iniziare la raccolta di fotografie e documenti nel nostro territorio. Non si tratta soltanto di conservare una memoria affettiva, quanto di documentare passaggi e trasformazioni avvenuti nel tempo. Si è partiti con un modello di ricerca e un metodo scientificamente riconosciuto che permette di conservare e catalogare questo patrimonio.

    Oggi il lavoro è avviato e riteniamo debba continuare con il coinvolgimento e l'apporto di tutti o perlomeno di quanti, in varie forme, sentiranno l'importanza di contribuire a questo progetto di salvataggio.
    Questo Archivio, di pubblica consultazione, permetterà di conservare memoria dei segni lasciati dagli uomini e delle trasformazioni operate sull'ambiente; saranno così favoriti ricerche, indagini, studi che consentano di conoscere e divulgare le origini del nostro vivere. Gruppo "Volontari in Biblioteca".

     

  • Album di Buja: Città d'arte della medaglia
    www.albumdibuja.it

    Scheda documentale secondo lo standard DublinCore.
    AlbumdiBuja - Progetto BujaDigitale, un'iniziativa finalizzata ad individuare, raccogliere e classificare, senza distinzione d'ambito o di tipologia, materiale riguardante la storia del territorio bujese. Il sito Album di Buja, che del progetto rappresenta la porta d'accesso, si configura pertanto come un catalogo on-line capace di raccogliere ed esporre un ampio spettro di fonti, spesso diverse tra loro per origine e formato, tutte però in grado di rappresentare quel patrimonio comune offerto dal secolare passato locale.

     

  • Album di Orvieto: la città raccontata attraverso un fondo storico fotografico
    www.albumdiorvieto.it

    Le fotografie da inserire in Album fanno parte di un unico fondo, Fondo Sborra, collocato in una sala della Sezione storica. Il Maestro Mauro S_borra ha donato alla Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi” di Orvieto la sua ricchissima raccolta di documenti fotografici (oltre 4.000 pezzi) sulla città di Orvieto, suddivisa e organizzata per blocchi tematici. Da sempre appassionato di studi sulla storia e le tradizioni locali, il Maestro Mauro S_borra ha pubblicato libri e collezionato una raccolta considerevole di documenti fotografici su Orvieto. Si tratta, per la maggior parte, di foto originali, copie e riproduzioni di diversa qualità e formato, che risalgono agli ultimi anni dell’ 800 e tutto il ‘900, non è sempre possibile individuare autore e data.

     

  • Album di Abano Terme: La città in posa
    www.albumdiabano.it

    Nell'album è raccolto il lavoro degli ultimi anni di digitalizzazione delle fotografie e delle cartoline possedute dalla Biblioteca Civica e in gran parte provenienti da doni di privati effettuati in occasione della mostra del 1984 “Abano Terme ieri, oggi, domani”, si è deciso di mettere a disposizione di tutta la cittadinanza e potenzialmente di tutto il mondo questo tesoro iconografico attraverso il quale è possibile ricostruire l’evoluzione del nostro territorio, dei nostri alberghi e dei nostri costumi. Ovviamente all’interno del progetto la peculiarità della città, la risorsa termale, sarà posta in evidenza poiché ha segnato in modo decisivo lo sviluppo economico di Abano Terme. In questo senso le immagini degli alberghi non ci parlano solo dell’architettura di queste strutture ricettive, bensì di uomini e donne, imprenditori e maestranze che hanno creato la stazione termale più importante d’Europa.

     

  • Album di Tavagnacco: Fotografie e territorio
    www.albumditavagnacco.it

    Fotografie e territorio
    Album di Tavagnacco è l’archivio fotografico online, nato dal progetto promosso dall’Assessorato alla cultura, che raccoglie in modo strutturato il patrimonio di immagini riferito al Comune di Tavagnacco, al suo territorio, alla sua gente, e quindi alla loro storia e al loro divenire.
    Che a navigare nelle varie sezioni dell’archivio ci spinga la semplice curiosità o il puro piacere della consultazione, l’Album di Tavagnacco costituisce uno straordinario strumento di riscoperta di scorci di luoghi, di vedute paesaggistiche, ma anche di volti, di atmosfere passate, di storie collettive e di momenti di vita di paese. Cosicché, per molti di noi, le fotografie qui pubblicate non sono solo un fedele documento storico, ma diventano il mezzo per vedere con occhi nuovi quanto già credevamo di conoscere in maniera definitiva e consolidata.
    Tra le tante sue finalità (artistiche, storiche, documentaristiche), l’Album di Tavagnacco persegue anche la seguente: nasce affinché la memoria, evocata dall’immagine fotografica, non vada dispersa, ossia, non resti memoria esclusivamente individuale, ma divenga patrimonio condiviso della comunità.

     

  • Album di Gonnesa: Il paese raccontato dagli occhi dei suoi abitanti
    www.albumdigonnesa.it

    L'album di Gonnesa consiste nella raccolta e pubblicazione on-line di fotografie e cartoline della città e dei suoi abitanti per la costituzione di un archivio fotografico accessibile a tutti.I cittadini, gli Enti, le Associazioni, le Aziende e chiunque altro possiede fotografie è invitato a contribuire permettendo l’acquisizione digitale delle immagini e la loro pubblicazione on line. -Luoghi -Identità -Abitare, consumare e vestire -Gonnesini in Tunisia -Ciclo dell'anno -Ciclo della vita -Lavorare -Ieri e oggi: gente e luoghi di miniera -Tempo libero

     

  • Album di Verbania: La memoria fotografica
    www.albumdiverbania.it

    In occasione dei cento anni dall’apertura della Biblioteca di Verbania, nel 2007 la Biblioteca Civica "Pietro Ceretti" e il Museo del Paesaggio di Verbania promuovono il progetto "Album di Verbania, la memoria fotografica".

     

  • Album di Cattolica: Archivio fotografico
    www.albumdicattolica.it

    Album consiste nella raccolta e pubblicazione on line di fotografie e cartoline storiche di Cattolica e dei suoi dintorni attraverso il contributo dei cittadini e villeggianti che qui hanno soggiornato dalla fine del '800  nelle sue stagioni estive  e che hanno concesso la riproduzione dei documenti privati e delle fotografie originali arricchendo  la memoria collettiva della città balneare e della sua storia  sociale e urbana.
    Il 60 per cento delle immagini è  stato riprodotto a partire dagli anni '80 in bianco e nero. Le fotografie, provenienti da album privati,  costituiscono il primo nucleo dell'Archivio Fotografico analogico formato da negativi e positivi e consultabile dal 1984 attraverso catalogazione cartacea.    Documentano la vita, la società, la trasformazione urbana di Cattolica e della valle del Conca dalla fine dell'800 ai nostri giorni. Particolare attenzione è rivolta ai mestieri legati al mare, ai cantieri e alle imbarcazioni, al porto e alla vita dei pescatori; e a tutte le attività connesse all'industria balneare (la nascita dei primi stabilimenti, gli alberghi, i villini, la vita balneare, la spiaggia ecc.).